In sintesi: una saldatrice a filo senza gas usa un filo animato autoprotetto: un tubicino d’acciaio pieno di flusso che, bruciando nell’arco, genera la protezione e lascia una scoria sul cordone, come un elettrodo. Non serve la bombola e si salda anche all’aperto con un po’ di vento. Si usa solo su acciaio al carbonio, da circa 1 mm a 6–8 mm, quasi sempre con la torcia al negativo e i rulli zigrinati. In cambio fa più fumo e spruzzi e il cordone è meno pulito di quello con gas. Per l’hobby è il modo più economico e pratico di iniziare a saldare a filo.
Le saldatrici a filo senza gas sono tra gli attrezzi più venduti da chi vuole cominciare a saldare in garage: costano poco, si attaccano alla presa di casa e non chiedono di comprare o noleggiare una bombola. Sono anche quelle che deludono più spesso, perché vengono usate come una saldatrice a gas, con la polarità sbagliata, i rulli sbagliati e la tecnica sbagliata. Fatte le regolazioni giuste, saldano bene e reggono lavori seri su acciaio.
Qui trovi come funziona il filo animato, quali tipi esistono, come preparare la macchina, i parametri di partenza, la tecnica, i difetti tipici e come scegliere una saldatrice senza gas. Per la saldatura a filo con gas, la guida di riferimento è quella sulla saldatura MIG/MAG.
Come funziona la saldatura a filo senza gas
La macchina è una normale saldatrice a filo: il trainafilo spinge il filo nella guaina, la punta guidafilo gli passa la corrente, l’arco fonde il filo nel bagno. La differenza è tutta nel filo. Quello animato non è un filo pieno, ma un sottile tubo d’acciaio arrotolato attorno a un’anima di polveri: sostanze che bruciando generano gas protettivi, elementi che disossidano il bagno e componenti che formano una scoria. In pratica è un elettrodo rivestito “rovesciato”, con il rivestimento all’interno.
Nelle norme il processo con filo animato autoprotetto ha il numero 114 (ISO 4063), mentre il filo animato usato con gas è il 136. In inglese si parla di FCAW-S o, più semplicemente, di “gasless flux core”.

Pro e contro rispetto al filo con gas
| Filo animato senza gas | Filo pieno con gas | |
|---|---|---|
| Bombola | Non serve | Serve (miscela argon-CO2) |
| All’aperto e con vento | Funziona | Il gas viene portato via |
| Su ruggine e sporco leggero | Più tollerante | Più sensibile |
| Penetrazione | Buona | Buona |
| Aspetto del cordone | Più ruvido, con scoria | Pulito, senza scoria |
| Fumi e spruzzi | Più abbondanti | Minori |
| Costo del filo | Due-tre volte il filo pieno al chilo | Basso |
| Materiali | Acciaio al carbonio | Acciaio, inox, alluminio con il gas giusto |
Il bilancio è semplice: per chi salda poco, in cortile, in campagna o in cantiere, il senza gas è comodo e sufficiente. Per chi salda spesso in officina il gas conviene, sia per la qualità sia per il costo del filo. Molte saldatrici oggi fanno entrambe le cose, ed è la soluzione più sensata.
I tipi di filo animato autoprotetto
| Sigla AWS A5.20 | Caratteristiche | Uso |
|---|---|---|
| E71T-GS | Pensato per passate singole, fluido, adatto anche a lamiere sottili e zincate | Hobby, lamiera, riparazioni |
| E71T-11 | Uso generale, anche a più passate, tutte le posizioni | Carpenteria leggera e media |
| E71T-8 | Buona tenacità anche a basse temperature | Strutture, lavori strutturali |
I diametri più comuni per le saldatrici da hobby sono 0,8 e 0,9 mm; l’1,0 e l’1,2 mm servono su macchine più potenti e spessori maggiori. Le bobine piccole da 0,45–1 kg si consumano in fretta: se saldi spesso, conviene la bobina da 4–5 kg se la macchina la accetta.
Sigle come E71T-GS ed E71T-11, diametri e conservazione del filo sono spiegati nella guida al filo per saldatura.
Preparare la saldatrice: polarità, rulli, punta
- Polarità. Quasi tutti i fili animati autoprotetti lavorano con la torcia al negativo (DC−) e la massa al positivo. Molte saldatrici hanno dentro il vano bobina due morsetti per invertire la polarità: con la polarità sbagliata il filo spruzza, l’arco è instabile e il cordone si riempie di bolle. Controlla sempre la confezione del filo.
- Rulli zigrinati. Il filo animato è un tubo: con i rulli lisci a V per filo pieno slitta, con troppa pressione si schiaccia e si inceppa. Servono rulli con gola zigrinata del diametro del filo e pressione moderata.
- Punta guidafilo del diametro giusto. Una punta allargata dall’uso fa saltellare l’arco.
- Ugello. Molte saldatrici senza gas hanno un ugello conico solo come protezione: va tenuto pulito dagli spruzzi, perché le gocce che si accumulano possono creare un ponte con la punta.
- Massa vicina al giunto, su metallo pulito.
Parametri di partenza
Le saldatrici economiche hanno spesso un commutatore di tensione a scatti e una manopola della velocità del filo, senza indicare gli ampere. I valori qui sotto servono per orientarsi.
| Spessore acciaio | Filo | Corrente indicativa | Tensione indicativa |
|---|---|---|---|
| 1–1,5 mm | 0,8 mm | 40–70 A | 14–16 V |
| 2–3 mm | 0,9 mm | 70–110 A | 16–18 V |
| 4–5 mm | 0,9–1,0 mm | 110–150 A | 18–20 V |
| 6–8 mm | 1,0–1,2 mm | 140–190 A, più passate | 19–22 V |
Per regolare a orecchio: si parte da una tensione media e si aumenta la velocità del filo finché l’arco produce un crepitio regolare. Se il filo “picchia” sul pezzo e la torcia vibra, il filo è troppo veloce o la tensione troppo bassa; se l’arco è lungo, irregolare e il filo si brucia verso la punta, è il contrario.
La tecnica giusta
- Tira la torcia. Con il filo animato si lavora tirando, con la torcia inclinata di 10–20° all’indietro rispetto al verso di avanzamento: la scoria resta dietro al bagno e non gli corre davanti. “Se c’è scoria, tira” è la regola da ricordare.
- Filo più lungo. La lunghezza libera del filo tra punta e pezzo va tenuta sui 15–20 mm, più che con il filo pieno: un tratto troppo corto fa porosità, perché il flusso non ha tempo di reagire.
- Togli la scoria. Tra una passata e l’altra martellina e spazzola d’acciaio: la scoria rimasta sotto il cordone successivo diventa un’inclusione.
- Lamiera sottile. Sotto 1,5 mm meglio cordoni a tratti o a punti ravvicinati, lasciando raffreddare, per non bucare.
- In verticale sulla lamiera si scende, sugli spessori si sale, come con il filo pieno.
Difetti tipici e come correggerli
| Problema | Causa probabile | Rimedio |
|---|---|---|
| Bolle e porosità | Polarità sbagliata, filo troppo corto, filo umido | Torcia al negativo, stick-out 15–20 mm, filo conservato all’asciutto |
| Molti spruzzi | Polarità sbagliata, tensione alta | Controlla la polarità, abbassa la tensione |
| Filo che si inceppa o si aggroviglia | Rulli lisci, pressione eccessiva, guaina sporca | Rulli zigrinati, meno pressione, pulisci la guaina |
| Inclusioni di scoria | Scoria non tolta, torcia spinta invece che tirata | Pulisci tra le passate, tira la torcia |
| Cordone alto e stretto | Tensione bassa o avanzamento veloce | Più tensione, rallenta |
| Buchi nella lamiera | Troppo calore | Filo da 0,8, tensione minima, cordoni a tratti |
Per l’analisi completa dei difetti vedi la guida ai difetti di saldatura.
Cosa si può saldare (e cosa no)
Con il filo animato autoprotetto standard si salda l’acciaio al carbonio: cancelli, recinzioni, telai, rimorchi, attrezzi agricoli, riparazioni. Si saldano anche le lamiere zincate, con abbondante aspirazione perché lo zinco che brucia produce fumi tossici. Non si salda l’alluminio, che richiede filo specifico e argon, e non si salda l’inox con il filo normale: esistono fili animati inox, ma sono rari e costosi per l’uso amatoriale. Per la ghisa servono elettrodi al nichel.
Come scegliere una saldatrice a filo senza gas
- Inverter e corrente continua. Le macchine più economiche a trasformatore danno un arco più ruvido; un inverter lavora meglio con il filo animato.
- Corrente massima. 120–160 A bastano per lavori fino a 5–6 mm. Guarda il ciclo di lavoro alla corrente che userai.
- Possibilità di usare anche il gas. Una macchina “gas/no gas” ti permette di passare al filo pieno quando vorrai cordoni più puliti.
- Multiprocesso. Molte saldatrici fanno anche elettrodo e TIG lift: per un garage è la scelta più versatile.
- Bobina accettata. Se la macchina prende anche le bobine da 5 kg, il costo del filo scende.
- Regolazione. La regolazione continua della tensione è meglio dei commutatori a scatti; le sinergiche semplificano molto la vita.
I modelli consigliati sono nella guida alle migliori saldatrici, divisi per processo e per fascia di prezzo.
Se pensi di passare anche al gas, nella guida alle migliori saldatrici a filo trovi cinque modelli che fanno entrambe le cose.
Per saldare a filo senza gas
- Saldatrici a filo senza gas inverter: meglio se gas/no gas o multiprocesso.
- Filo animato autoprotetto da 0,9 mm: il diametro più versatile per l’hobby.
- Punte guidafilo da 0,9 mm: si consumano più in fretta di quanto si pensi.
- Maschere autoscuranti: indispensabili anche per il filo.
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Domande frequenti
Come funziona una saldatrice a filo senza gas?
Usa un filo animato, cioè un tubicino d’acciaio pieno di flusso: bruciando nell’arco il flusso genera i gas che proteggono il bagno e forma una scoria sul cordone. Per questo non serve la bombola.
Che polarità usare con il filo animato senza gas?
Nella maggior parte dei casi torcia al negativo (DC−) e massa al positivo. La polarità corretta è indicata sulla confezione del filo.
La saldatura a filo senza gas è resistente?
Sì, se eseguita bene ha una resistenza paragonabile a quella con gas su acciaio al carbonio. Il cordone è meno estetico e va pulito dalla scoria.
Si può saldare l’alluminio con la saldatrice senza gas?
No. L’alluminio richiede filo di alluminio e argon puro, con una saldatrice predisposta.
Si può usare il gas su una saldatrice senza gas?
Solo se la macchina è predisposta (gas/no gas), con elettrovalvola e attacco per il gas. Le saldatrici solo senza gas non hanno il circuito del gas.
Che spessore si salda con una saldatrice senza gas?
Indicativamente da 1 mm fino a 5–6 mm in una o due passate con una macchina da 120–160 A; spessori maggiori richiedono più passate e macchine più potenti.
Perché la mia saldatrice senza gas fa tante bolle?
Le cause più frequenti sono la polarità invertita, una lunghezza libera del filo troppo corta e il filo che ha preso umidità.
Conclusioni
La saldatrice a filo senza gas è un’ottima porta d’ingresso alla saldatura a filo e uno strumento pratico per chi salda all’aperto. Funziona bene se la si tratta per quello che è: polarità invertita, rulli zigrinati, torcia tirata, filo lungo 15–20 mm e scoria tolta a ogni passata. Quando i lavori diventano più frequenti o serve un cordone pulito, il passo naturale è aggiungere una bombola e passare al filo pieno.
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