Saldatrice a filo continuo: le migliori del 2026 e quale comprare

In sintesi: per lamiere, telai, carrozzeria e lavori ripetuti la saldatrice a filo continuo è la più veloce da imparare. Con il gas (MIG/MAG) il cordone è pulito e si lavora bene anche sul sottile; con il filo animato senza gas si salda all’aperto ma si pulisce di più. Una monofase sinergica da 160–200 A copre quasi tutto e, a differenza dell’elettrodo, lavora bene anche con il contatore da 3 kW. Prima di scegliere guarda il diametro delle bobine accettate, il trainafilo e l’attacco della torcia: decidono quanto costerà saldare negli anni. Sotto trovi tabelle, conti e cinque modelli scelti per uso.

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La saldatrice a filo ha una qualità che la rende speciale: si impara in fretta. Premi il pulsante, il filo esce da solo, e dopo un pomeriggio di prove si fanno cordoni dignitosi su lamiera da 1–3 mm, cosa che con l’elettrodo richiede settimane. Per questo è la macchina più richiesta da chi restaura auto, costruisce telai, rimorchi, cancelli o arredi in ferro.

Il rovescio è che le saldatrici a filo sono più complicate dentro: c’è un motore che spinge il filo, una torcia con le sue parti di consumo, il gas, le bobine. Due macchine con gli stessi ampere possono essere molto diverse nell’uso di tutti i giorni. Qui ci concentriamo su queste differenze. Come si salda, con parametri e gas, lo trovi nella guida alla saldatura MIG MAG; se ti interessa solo il filo animato, c’è la guida alla saldatrice a filo senza gas.

Le scelte in breve

Se ti serve…ModelloPerché
Saldare in casa con il contatore da 3 kWTelwin Maxima 200 SynergicSinergica, assorbe al massimo 3,2 kW, bobine fino a 5 kg
Un’officina e bobine grandiTelwin Maxima 230 Synergic100 A in continuo, bobine da 15 kg
Spendere poco con una garanzia lungaIpotools MIG-160ERGas e no gas, 160 A, 7 anni di garanzia dichiarati
Sinergica e manuale, con l’alluminio in prospettivaYesWelder MIG-185Predisposta per spool gun, fili fino a 1,2 mm
Solo piccoli lavori senza gasHarukiku 1353,6 kg, regolazione automatica, filo animato

Come abbiamo scelto

Non facciamo finta di aver provato ogni saldatrice. Abbiamo letto le schede tecniche dei produttori dando la precedenza ai dati misurati secondo la norma EN IEC 60974-1, controllato la compatibilità con bobine, fili e gas, la potenza assorbita e l’assistenza in Italia. Quando un dato non c’è, lo scriviamo. I prezzi non li riportiamo, perché cambiano di continuo: li trovi aggiornati sui link.

Con gas o senza gas

La prima scelta è questa, e conviene farla con la testa e non con il portafoglio. Con il gas (MAG sull’acciaio, MIG su alluminio e inox) il bagno è protetto dalla bombola: il cordone esce pulito, senza scoria, con pochi spruzzi, e si salda bene anche la lamiera da 0,8–1 mm. Con il filo animato senza gas la protezione la dà il flussante dentro al filo: niente bombola, si lavora anche con un po’ di vento, ma ci sono più spruzzi, una scoria leggera da togliere e sul sottile è più facile bucare.

Con gas (MAG)Senza gas (filo animato)
Aspetto del cordonepulito, senza scoriascoria leggera, più spruzzi
Lamiera sottile (sotto 1,5 mm)sìdifficile
All’apertoil vento disperde il gassì
Costo del filobassopiù alto al chilo
Attrezzaturabombola e riduttorenessuna
Polaritàtorcia sul positivotorcia sul negativo

Il consiglio: anche se oggi pensi di usare solo il filo animato, compra una macchina che accetti anche il gas. Quasi tutte quelle serie lo fanno, e prima o poi la bombola la vorrai.

Sinergica o manuale

In una saldatrice a filo si regolano due cose: la tensione, che decide la forma dell’arco e del cordone, e la velocità del filo, che decide la corrente. Devono andare d’accordo. In una macchina manuale le imposti separatamente, e all’inizio è la parte più difficile. In una sinergica scegli materiale, diametro del filo e spessore (o solo la velocità del filo) e la macchina propone la tensione giusta. Per chi comincia è una differenza enorme, e quasi tutte le sinergiche permettono comunque di correggere a mano.

Quanti ampere servono

Valori di partenza per acciaio al carbonio con filo da 0,8 mm e miscela argon-CO₂, giunto di testa in piano:

SpessoreCorrenteFilo consigliato
0,8–1 mm40–60 A0,6–0,8 mm
2 mm70–100 A0,8 mm
3 mm100–140 A0,8 mm
4 mm130–170 A0,8–1,0 mm
6 mm e oltre170–220 A, in più passate1,0 mm

Il filo da 0,8 mm lavora bene più o meno tra 50 e 180 A ed è il diametro con cui si fa quasi tutto. Quello da 1,0 mm serve sopra i 4–5 mm e solo su macchine che lo accettano.

Contatore da 3 kW: il filo è il più parco

Per la saldatura a filo la norma fissa una tensione d’arco convenzionale di 14 V più 0,05 V per ampere. A 100 A l’arco lavora a 19 V, cioè 1,9 kW, che diventano circa 2,2 kW prelevati dalla rete. A 140 A si sale intorno ai 3,4 kW. Il dato più chiaro però è quello dichiarato dai produttori: Telwin indica per la Maxima 200 Synergic una potenza assorbita massima di 3,2 kW. In pratica, con il contratto di casa si saldano senza problemi lamiere fino a 3–4 mm. È per questo che la saldatrice a filo è spesso la scelta migliore per chi ha un garage e niente di più.

Le macchine più grandi, come la Maxima 230, arrivano a 5 kW: per sfruttarle tutte serve un contratto più alto, ma in casa funzionano comunque a corrente moderata. Il grafico della guida alle saldatrici a elettrodo mostra quanto l’elettrodo sia più esigente a parità di ampere.

Bobine, trainafilo e torcia: la parte che fa la differenza

Qui si separano le macchine buone da quelle che fanno impazzire. Il filo deve arrivare alla punta con una spinta costante, senza scatti: se si inceppa, si avvolge sui rulli o esce a strappi, il cordone viene male anche con i parametri giusti.

Disegno tecnico del percorso del filo nella saldatrice MIG: bobina, rulli trainafilo, guaina nel cavo, torcia, ugello e punta guidafilo, con le gole dei rulli a V per acciaio, a U per alluminio e zigrinata per filo animato
Tav. 19 – Il filo parte dalla bobina, viene spinto dai rulli e attraversa la guaina fino alla punta guidafilo. La gola dei rulli va scelta in base al tipo e al diametro del filo.
  • Bobine: quelle da 100 mm contengono circa 1 kg di filo, quelle da 200 mm circa 5 kg, le da 300 mm 15 kg. Le bobine da 5 kg costano al chilo molto meno, e una macchina che le accetta si ripaga nel tempo.
  • Rulli: devono avere la gola adatta al filo (a V per acciaio e inox, a U per l’alluminio, zigrinata per il filo animato) e dello stesso diametro. I trainafilo a quattro rulli spingono meglio di quelli a due, soprattutto con torce lunghe.
  • Torcia: l’attacco Euro è uno standard, quindi si trovano torce e ricambi ovunque. Le torce fisse delle macchine economiche funzionano, ma quando si rovinano bisogna cercare il ricambio esatto. Punte guidafilo e ugelli sono materiale di consumo: meglio che siano di un tipo comune.

Per l’alluminio servono rulli a U, una guaina in teflon al posto di quella in acciaio e una torcia corta. Il filo di alluminio è morbido e si piega facilmente nella guaina: per questo chi salda alluminio spesso usa la spool gun, una torcia con una piccola bobina montata sopra. Alcune macchine la prevedono come accessorio.

Quale gas e quanto dura una bombola

Per l’acciaio al carbonio si usa una miscela di argon e CO₂ (le più comuni hanno il 15–20% di CO₂): poco spruzzo e un bel cordone. La CO₂ pura costa meno e penetra di più, ma fa più spruzzi. Per l’inox servono miscele con poca CO₂ o argon con il 2% di ossigeno, per l’alluminio argon puro. La portata tipica è di 10–15 litri al minuto.

Facendo i conti, le bombolette usa e getta da 1 litro a 110 bar contengono circa 110 litri di gas: a 12 litri al minuto sono una decina di minuti di saldatura. Vanno bene per riparare un tubo di scappamento, non per un progetto. Una bombola da 14 litri a 200 bar contiene circa 2.800 litri, quasi quattro ore d’arco. Si noleggia da un rivenditore di gas tecnici o si compra di proprietà.

Il ciclo di lavoro

Vale lo stesso discorso delle altre saldatrici: confronta solo i valori a 40 °C secondo la EN IEC 60974-1. La Maxima 200 Synergic, per esempio, dichiara 140 A al 20%, 100 A al 35% e 80 A al 100%. Il dato più utile è l’ultimo: 80 A in continuo significano lamiere da 2 mm saldate a lungo senza fermarsi. Per la carpenteria con cordoni lunghi su 4–5 mm serve una macchina con più corrente in continuo.

Le 5 saldatrici a filo che consigliamo

1. Telwin Maxima 200 Synergic: la migliore per il garage

ProcessiMIG/MAG, filo animato, brasatura, MMA, TIG lift
Corrente20–170 A
Ciclo di lavoro (EN 60974-1)140 A al 20%, 100 A al 35%, 80 A al 100%
Potenza assorbita3,2 kW massima, 1,6 kW al 60%
Filiacciaio 0,6–0,8, inox 0,8, alluminio 0,8–1, animato 0,8–1,2 mm
Bobine e pesodiametro 100 e 200 mm, 11 kg

È la saldatrice a filo che consigliamo più spesso a chi salda in casa. Il pannello sinergico chiede tre cose (processo, forma del cordone, spessore) e propone il resto. Assorbe al massimo 3,2 kW, quindi convive con il contratto domestico. Accetta le bobine da 5 kg, salda anche alluminio e inox con i fili giusti, fa brasatura sulla lamiera zincata e, all’occorrenza, elettrodo fino a 3,2 mm. Telwin la dichiara compatibile con il motogeneratore.

Il limite è la potenza: per l’acciaio arriva al filo da 0,8 mm e sopra i 4 mm bisogna lavorare in più passate.

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2. Telwin Maxima 230 Synergic: per l’officina

Corrente20–220 A
Ciclo di lavoro (EN 60974-1)180 A al 20%, 135 A al 35%, 100 A al 100%
Potenza assorbita5 kW massima, 2,2 kW al 60%
Filiacciaio 0,6–1, inox 0,8–1, alluminio 0,8–1 mm
Bobine e pesofino a 15 kg (300 mm), 21 kg

Stessa logica sinergica della sorella minore, ma con più muscoli: 100 A in continuo, filo da 1 mm sull’acciaio e soprattutto le bobine da 15 kg, che per chi consuma molto filo abbassano il costo in modo sensibile. È una macchina da carrello, pensata per stare in officina.

Per usarla al massimo serve una linea da almeno 4,5–6 kW; con il contatore di casa funziona, ma a corrente moderata.

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3. Ipotools MIG-160ER: economica, con e senza gas

ProcessiMIG/MAG con gas, filo animato senza gas, MMA
Correntefino a 160 A
Velocità del filo2,5–16,5 m/min
Bobine e fili100 mm (1 kg), filo 0,6 e 0,8 mm
Garanzia7 anni dichiarati dal venditore, alle sue condizioni

Una delle saldatrici a filo più vendute nella fascia economica. Fa gas e no gas, ha un display digitale e la regolazione separata di tensione e velocità del filo, quindi è una macchina manuale: si impara un po’ più lentamente, ma si capisce meglio cosa succede. La garanzia lunga dichiarata è un argomento forte in questa fascia.

Il compromesso sono le bobine da 1 kg: comode, ma il filo costa di più al chilo. Va benissimo per manutenzione e piccoli lavori.

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4. YesWelder MIG-185: sinergica, con la porta aperta sull’alluminio

ProcessiMIG con gas, filo animato, MIG con spool gun, MMA, lift TIG
Correntefino a 185 A
Regolazionesinergica oppure manuale
Fili e bobine0,6–1,2 mm secondo il processo, bobine da circa 1 e 4,5 kg
Peso8,9 kg

Il pregio di questa macchina è la flessibilità: si parte in sinergico, e quando si prende mano si passa al manuale. È predisposta per la spool gun, quindi chi vuole saldare l’alluminio può farlo senza cambiare saldatrice, aggiungendo solo la torcia dedicata. Accetta anche le bobine più grandi della MIG-160ER.

Spool gun e torcia TIG sono accessori da comprare a parte. Nella scheda italiana non abbiamo trovato il ciclo di lavoro a norma.

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5. Harukiku 135: solo filo animato, per lavori leggeri

Processifilo animato senza gas, MMA, lift TIG
Regolazioneautomatica: con una manopola, la macchina imposta corrente, tensione e velocità del filo
Alimentazione110 o 230 V, commutazione automatica
Peso3,6 kg
Garanzia2 anni

Piccola, leggera e con centinaia di recensioni: è la saldatrice per chi deve sistemare una staffa, un cancelletto, un attrezzo da giardino, senza bombola e senza imparare a regolare nulla. Una manopola e un pulsante, e si salda.

Non è una macchina per la carrozzeria né per lavori lunghi, e senza gas non c’è la possibilità di passare al MAG più avanti. Se pensi di crescere, meglio una delle precedenti.

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Tabella di confronto

ModelloGasCorrenteCiclo a normaBobineSinergica
Telwin Maxima 200 SynergicSì20–170 A80 A / 100%100 e 200 mmSì
Telwin Maxima 230 SynergicSì20–220 A100 A / 100%fino a 300 mmSì
Ipotools MIG-160ERSìfino a 160 Anon indicato100 mmNo
YesWelder MIG-185Sìfino a 185 Anon indicatocirca 1 e 4,5 kgSì, anche manuale
Harukiku 135Nocirca 135 Anon indicatopiccoleSì

“Non indicato” vuol dire che il dato non compare nella scheda italiana del prodotto.

Cosa serve oltre alla saldatrice

Per il MAG sull’acciaio serve il filo pieno da 0,8 mm (sigla G3Si1, ER70S-6 o il vecchio SG2), meglio in bobina da 5 kg se la macchina la accetta. Senza gas si usa il filo animato da 0,8–0,9 mm. Poi la bombola con il suo riduttore, qualche punta guidafilo e un ugello di scorta, lo spray antiadesivo per l’ugello e una pinza multifunzione per tagliare il filo e pulire l’ugello. La maschera autoscurante è indispensabile (trovi i criteri nella guida alla maschera per saldatura), come guanti e magneti per tenere fermi i pezzi.

Filo, gas e consumabili

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Se il cordone esce poroso, con troppi spruzzi o incollato ai lembi, la causa è quasi sempre nei parametri o nel gas: la guida ai difetti di saldatura aiuta a capire quale.

Errori da evitare quando si compra

  • Prendere una macchina solo no gas se pensi di saldare lamiera sottile o carrozzeria.
  • Ignorare le bobine: con quelle da 1 kg il filo costa molto di più nel tempo.
  • Trascurare il trainafilo: rulli di plastica e torce fisse sono la prima fonte di problemi.
  • Contare sulle bombolette usa e getta per lavori veri: durano una decina di minuti.
  • Pensare di saldare l’alluminio con la torcia standard: servono rulli a U, guaina in teflon e spesso una spool gun.
  • Confrontare cicli di lavoro misurati in condizioni diverse: vale solo il dato a 40 °C.

Per vedere come si imposta una sinergica nella pratica, in questo video di MARFY MAKER la Telwin Maxima 200 Synergic viene regolata passo per passo:

Il video è ospitato su YouTube. Premendo play lo carichi da YouTube (Google), che può salvare cookie e dati sul tuo dispositivo. Cookie policy

Domande frequenti

Meglio una saldatrice a filo con gas o senza gas?
Con il gas il cordone è pulito e si salda bene anche la lamiera sottile; senza gas si lavora all’aperto e non serve la bombola, ma ci sono più spruzzi e un po’ di scoria. Conviene comprare una macchina che faccia entrambe le cose.

Una saldatrice a filo funziona con il contatore da 3 kW?
Sì, è il processo più adatto: una monofase da 160–200 A come la Telwin Maxima 200 Synergic assorbe al massimo 3,2 kW. Con il contratto di casa si saldano lamiere fino a 3–4 mm.

Che gas serve per la saldatrice a filo?
Per l’acciaio una miscela argon-CO₂ con il 15–20% di CO₂, oppure CO₂ pura, che costa meno ma fa più spruzzi. Per l’alluminio argon puro, per l’inox miscele specifiche con poca CO₂.

Che filo usare per iniziare?
Filo pieno da 0,8 mm (G3Si1 o ER70S-6) con miscela argon-CO₂: copre la maggior parte dei lavori da 1 a 4 mm. Senza gas, filo animato da 0,8–0,9 mm con la torcia sul polo negativo.

Cosa significa saldatrice a filo sinergica?
Che la macchina regola la tensione in base alla velocità del filo, oppure in base a materiale e spessore scelti sul pannello. Per chi inizia evita la parte più difficile, cioè trovare l’accordo tra i due parametri.

Si può saldare l’alluminio con la saldatrice a filo?
Sì, con argon puro, filo di alluminio, rulli a U e guaina in teflon. Il filo è morbido e si inceppa facilmente nelle torce lunghe, per questo spesso si usa una spool gun.

Quanto dura una bombola per saldatrice a filo?
Una bomboletta usa e getta da 1 litro a 110 bar dura una decina di minuti a 12 litri al minuto. Una bombola da 14 litri a 200 bar contiene circa 2.800 litri di gas, quasi quattro ore di saldatura.

Quale scegliere, in pratica

Se saldi in garage con il contratto di casa e vuoi una macchina che ti accompagni per anni, la Telwin Maxima 200 Synergic è la scelta più equilibrata. In officina, con tanto filo da consumare, la Maxima 230 ripaga le bobine grandi. Con un budget stretto la Ipotools MIG-160ER fa il suo lavoro, mentre la YesWelder MIG-185 è interessante se l’alluminio è nei programmi.

Per due lavoretti all’anno senza bombola, la Harukiku 135 basta e avanza. Se invece vuoi una macchina che faccia anche TIG ed elettrodo in modo serio, guarda le saldatrici multiprocesso; per un confronto tra tutti i processi c’è la guida alle migliori saldatrici.

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