L’alesatura CNC è l’operazione di finitura per fori di alta precisione: porta un foro già eseguito per foratura o fresatura alla tolleranza IT6–IT7 con rugosità Ra inferiore a 1,6 μm. È la scelta obbligata per sedi cuscinetti, guide prismatiche, spine di posizionamento e qualsiasi foro dove il gioco di accoppiamento è critico. Senza alesatura non si raggiungono queste tolleranze in modo ripetibile.
Cos’è l’alesatura e perché è necessaria
La foratura lascia un foro con tolleranza IT10–IT11 (errore tipico ±0,05–0,10 mm su Ø20 mm) e rugosità Ra 3,2–6,3 μm. Per accoppiamenti precisi — una sede cuscinetto H7, una spina ISO 286 o una guida lineare — questo non basta. L’alesatura rimuove un sovrametallo di 0,1–0,5 mm lasciato dalla foratura e porta il foro a IT6–IT7 con cilindricità e rettilineità controllate.
L’alesatura non crea il foro: lo rifinisce. Il foro deve essere pre-eseguito con foratura o barenatura CNC, lasciando il sovrametallo corretto. Troppo poco (sotto 0,05 mm) e l’alesatore sfrega invece di tagliare; troppo (sopra 0,5 mm) e si perde la precisione per deformazione dell’utensile.
Tipi di alesatori CNC
Alesatore macchina (machine reamer)
L’utensile standard per CNC. Gambo cilindrico h6 o conico Morse, 6–8 taglienti, angolo di elica 0° (scanalature dritte) per la maggior parte dei materiali, angolo positivo per alluminio. Diametri da Ø3 mm a Ø50 mm in carburo solido (serie di produzione) o HSS-E Co5 (prototipi e piccole serie). Il gambo è rettificato h6, il diametro di taglio no: in un alesatore H7 sta nella parte alta del campo H7, con le tolleranze di fabbricazione fissate da DIN 1420 e ISO 522. Così il foro resta in tolleranza anche con il ritorno elastico del materiale e l’usura dei taglienti.
Alesatore regolabile
Lame regolabili che permettono di compensare l’usura e coprire un piccolo range di diametri (tipicamente ±0,2–0,5 mm rispetto al diametro nominale). Usato in officine generaliste per evitare di tenere un alesatore fisso per ogni diametro. Meno preciso del carburo solido per serie lunghe, ma economico per alesature occasionali.
Alesatore porta-inserti (indexable reamer)
Per diametri grandi (da Ø20 mm in su). Inserti intercambiabili in carburo con geometria di taglio precisa. Il costo per tagliente è basso nelle serie lunghe. Richiede macchine rigide e portautensili di alta qualità (portafresa idraulico o termoretraibile) per mantenere la concentricità richiesta.
Barenatura di precisione (boring bar)
Per tolleranze ancora più strette (IT5–IT6) o diametri fuori standard. La testa di barenatura micrometrica permette di regolare il diametro con incrementi di 0,001 mm. È il sistema per arrivare a IT5–IT6 sui centri di lavoro. Usato per sedi cuscinetti di precisione, cilindri idraulici e componenti aerospace. Per tolleranze IT5 su diametri grandi la soluzione alternativa è la rettifica cilindrica interna.
Parametri di alesatura CNC
| Materiale | vc con alesatore HSS-E (m/min) | fn (mm/giro) | Sovrametallo | Ra ottenibile |
|---|---|---|---|---|
| Acciaio C45 | 8–15 | 0,10–0,30 | 0,15–0,30 mm | 0,4–1,6 μm |
| Acciaio inox 304 | 5–10 | 0,08–0,20 | 0,10–0,20 mm | 0,8–1,6 μm |
| Alluminio 6082 | 20–40 | 0,15–0,40 | 0,20–0,40 mm | 0,4–0,8 μm |
| Ghisa GJL-250 | 6–12 | 0,10–0,25 | 0,15–0,25 mm | 0,8–1,6 μm |
Sono valori per alesatori in HSS-E: con quelli in metallo duro si lavora molto più veloci, e il dato giusto è nella scheda del produttore. In ogni caso l’alesatura è un’operazione di finitura, non di produttività. Aumentare vc oltre i valori indicati peggiora la finitura superficiale. Il refrigerante è fondamentale per mantenere la temperatura costante e le tolleranze dimensionali ISO.
Sovrametallo corretto per l’alesatura
Il sovrametallo è la quantità di materiale che l’alesatore rimuove rispetto al foro di pre-foratura. È il parametro più critico: troppo poco e l’alesatore non taglia ma sfrega (usura rapida, finitura scadente); troppo e l’utensile si deflette (diametro sbagliato, vibrazioni).
| Diametro foro | Sovrametallo consigliato |
|---|---|
| Fino a Ø10 mm | 0,10–0,15 mm |
| Ø10–Ø20 mm | 0,15–0,25 mm |
| Ø20–Ø40 mm | 0,20–0,35 mm |
| Oltre Ø40 mm | 0,30–0,50 mm |
Tolleranze ottenibili e accoppiamenti ISO 286
| Operazione | Classe IT | Campo di tolleranza | Accoppiamenti tipici |
|---|---|---|---|
| Foratura | IT10–IT11 | +0,130 mm (Ø20 H11) | Giochi abbondanti, passaggi liberi |
| Alesatura | IT6–IT7 | +0,021 mm (Ø20 H7) | Sede cuscinetti, spine, guide |
| Barenatura fine | IT5–IT6 | +0,013 mm (Ø20 H6) | Cuscinetti alta precisione, sedi di tenuta |
| Rettifica interna | IT4–IT5 | +0,009 mm (Ø20 H5) | Componenti di precisione, mandrini |
Per un albero h6 in sede H7 (accoppiamento con gioco): gioco minimo 0, gioco massimo 0,034 mm su Ø20 mm. Va bene per centraggi e pezzi che si montano a mano. Le spine di posizionamento temprate (ISO 8734) sono invece in m6: in un foro H7 l’accoppiamento è incerto e la spina si pianta con un colpo di mazzuolo o con la pressa.
Ciclo G85 per alesatura su CNC
Il ciclo G85 è il ciclo fisso standard per l’alesatura: avanza a velocità programmata sia in entrata che in uscita, evitando graffi sulla superficie del foro al ritiro (problema del G81 che ritira in rapido).
G85 X50. Y30. Z-25. R2. F80
; X Y = posizione foro, Z = profondità finale
; R = piano di ritiro (2mm sopra il pezzo)
; F = avanzamento mm/min in entrata E in uscita
Per barenatura di precisione con testa micrometrica si usa G76 (boring cycle fine) che arresta il mandrino in orientamento preciso prima del ritiro, evitando qualsiasi contatto con la parete.
Problemi comuni nell’alesatura CNC
Diametro fuori tolleranza
Causa principale: sovrametallo non corretto o usura dell’alesatore non compensata. Verificare sempre con un alesametro calibrato dopo i primi 5–10 pezzi di serie. L’espansione termica della macchina nelle prime ore di lavoro può spostare il diametro di qualche micron: lavorare a regime termico stabilizzato o usare sistemi di compensazione termica.
Rugosità superficiale scadente
Cause: vc troppo alta (scendere a valori da tabella), refrigerante insufficiente, alesatore con taglienti usurati (sostituire prima del tempo di vita calcolato), vibrazione del portautensile (usare portafresa idraulico o termoretraibile, mai pinze ER per alesatura di precisione).
Foro campanato (diametro diverso in testa e in fondo)
Flessione dell’alesatore per sbalzo eccessivo o barre troppo lunghe. Soluzione: ridurre lo sbalzo al minimo, usare alesatori con nucleo in metallo duro per sbalzi necessariamente lunghi, verificare la concentricità del portautensile (<3 μm TIR).
Alesametri: come misurare il foro alesato
Un foro H7 su Ø20 mm ha una tolleranza di 21 μm (da 20,000 a 20,021 mm). Strumenti adatti per questa misura: alesametro con comparatore millesimale (0,001 mm), alesametro digitale o micrometro per interni a tre contatti. Un calibro a corsoio, con un errore di due o tre centesimi, non basta per verificare un IT7. La guida agli strumenti di misura meccanica spiega come usarli e tararli correttamente.
Utensili e strumenti per l’alesatura
Controlla sempre la classe dell’alesatore: un alesatore H7 è fatto per dare un foro H7, non un H8 o un H6.
- Alesatori macchina H7: in HSS-E per piccole serie, in metallo duro per la produzione
- Alesatori regolabili: per diametri fuori standard e lavori occasionali
- Alesametro con comparatore millesimale: per controllare il foro H7
- Tamponi passa/non passa H7: il controllo rapido dei fori in serie
Come scegliere l’alesametro →La tolleranza H7
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FAQ — Domande frequenti sull’alesatura CNC
Qual è la differenza tra alesatura e barenatura?
L’alesatura usa un alesatore a taglienti multipli — veloce, adatta a IT7. La barenatura usa una singola punta su testa micrometrica regolabile — più lenta, raggiunge IT5–IT6. La barenatura permette di regolare il diametro di micron in micron.
Si può alesare con una fresatrice CNC normale?
Sì, con portautensile idraulico o termoretraibile e ciclo G85 o G76. La concentricità del portautensile deve essere inferiore a 3 μm TIR. Le pinze ER standard non sono adatte per alesatura di precisione IT6–IT7.
Che sovrametallo lasciare prima dell’alesatura?
Dipende dal diametro: 0,10–0,15 mm per fori fino a Ø10 mm, 0,15–0,25 mm per Ø10–Ø20 mm, 0,20–0,35 mm per Ø20–Ø40 mm. Con sovrametallo inferiore a 0,05 mm l’alesatore sfrega invece di tagliare.
Quale strumento usare per misurare un foro H7?
Un alesametro con comparatore millesimale (0,001 mm) o un micrometro per interni a tre contatti. Un calibro a corsoio non è sufficiente per verificare tolleranze IT7 su diametri piccoli.
Quando serve la rettifica interna invece dell’alesatura?
Per IT4–IT5 (tolleranze sotto 10 μm), materiali molto duri (acciai temprati >50 HRC, ceramica, carburo), o quando si richiede Ra <0,2 μm. L’alesatura arriva a IT6 con Ra 0,4 μm come limite pratico.
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In pratica
Per un foro H7 affidabile in serie servono tre cose: l’utensile adatto al diametro e al lotto (alesatore fisso, regolabile o testa di barenatura), il sovrametallo giusto lasciato dalla foratura e uno strumento che legga almeno il centesimo, come l’alesametro o il tampone passa/non passa.
Per il quadro completo delle lavorazioni di precisione: hub lavorazioni meccaniche, foratura e maschiatura CNC per la fase precedente, tornitura CNC per l’alesatura cilindrica esterna, tolleranze meccaniche ISO 286 per capire H7/h6 e gli accoppiamenti.
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