Difetti di Saldatura: Quali Sono, Cause e Come Evitarli

In sintesi: i principali difetti di saldatura sono porosità, cricche, mancanza di penetrazione e di fusione, inclusioni di scoria, incisioni marginali, spruzzi e deformazioni. Quasi tutti nascono da pochi fattori: metallo sporco, protezione del bagno insufficiente, parametri sbagliati o tecnica imprecisa. Riconoscerli e capirne la causa è il modo più rapido per eliminarli.

Anche un saldatore esperto, prima o poi, si trova davanti a un cordone che “non va”. Imparare a riconoscere i difetti di saldatura, e soprattutto a capirne la causa, è ciò che distingue chi ripete gli errori da chi li corregge. In questa guida vediamo i difetti più comuni, perché si formano e come evitarli. Per le basi dei processi parti dalla guida alla saldatura.

Perché nascono i difetti

Sembrano tanti, ma quasi tutti i difetti hanno una manciata di cause comuni: metallo sporco (ruggine, olio, vernice, umidità), protezione del bagno insufficiente (gas scarso, vento, elettrodo umido), parametri sbagliati (corrente, tensione, velocità) e tecnica imprecisa (arco troppo lungo, velocità irregolare, angolo sbagliato). Tenere a mente questi quattro fronti aiuta a diagnosticare quasi ogni problema.

Porosità

Sono piccoli fori o bolle nel cordone, causati da gas intrappolato nel bagno mentre solidifica. Le cause tipiche: metallo sporco, gas di protezione insufficiente o disperso dal vento, elettrodi umidi. Rimedi: pulire bene il pezzo, controllare la portata del gas e ripararsi dalle correnti d’aria, conservare gli elettrodi all’asciutto.

Cricche

Sono le più pericolose, perché compromettono la resistenza del giunto. Si distinguono in cricche a caldo (si formano durante il raffreddamento, spesso per tensioni o materiali sensibili) e cricche a freddo (compaiono ore dopo, legate all’idrogeno e a strutture dure). Rimedi: usare materiali d’apporto adatti, controllare il raffreddamento, preriscaldare quando richiesto, tenere tutto asciutto e pulito.

Mancanza di penetrazione e di fusione

La mancanza di penetrazione è quando il metallo non fonde per tutto lo spessore previsto; la mancanza di fusione è quando il cordone non si lega bene al metallo base o tra le passate. Cause: corrente troppo bassa, velocità troppo alta, preparazione del giunto inadeguata, arco mal direzionato. Rimedi: aumentare la corrente, rallentare, preparare meglio i lembi (cianfrino) e curare l’angolo della torcia.

Inclusioni di scoria

Tipiche dell’MMA: frammenti di scoria rimasti intrappolati nel cordone. Succede quando la scoria non viene rimossa tra una passata e l’altra o quando l’arco è troppo lungo. Rimedio: pulire accuratamente con martellina e spazzola tra le passate e tenere l’arco corto.

Incisioni marginali (undercut)

Sono solchi ai bordi del cordone, dove il metallo base è stato “scavato” senza essere riempito. Cause: corrente troppo alta, arco troppo lungo, velocità eccessiva o angolo sbagliato. Indeboliscono il giunto creando punti di concentrazione delle tensioni. Rimedi: ridurre la corrente, rallentare e correggere l’angolo.

Spruzzi e deformazioni

Gli spruzzi (schizzi di metallo attorno al cordone) sono soprattutto un problema estetico e di pulizia, tipici di parametri squilibrati o metallo sporco nel MIG/MAG. Le deformazioni, invece, derivano dal calore: il pezzo si dilata e ritira, e può imbarcarsi. Si limitano con apporto termico controllato, puntature (saldature a tratti), sequenze di saldatura intelligenti e attrezzature di bloccaggio.

Tabella: difetto, causa, rimedio

DifettoCausa principaleRimedio
PorositàSporco, gas scarso, umiditàPulire, regolare il gas, riparare dal vento
CriccheTensioni, idrogeno, raffreddamentoApporto adatto, preriscaldo, asciutto
Mancanza di penetrazioneCorrente bassa, velocità altaPiù corrente, rallentare, cianfrino
Inclusioni di scoriaScoria non rimossa, arco lungoPulire tra le passate, arco corto
Incisioni marginaliCorrente alta, velocità eccessivaRidurre corrente, rallentare
DeformazioniEccesso di calorePuntature, sequenze, bloccaggio

Come controllare una saldatura

Il primo controllo è sempre visivo: forma del cordone, regolarità, presenza di pori, incisioni o cricche superficiali. Per le applicazioni critiche si usano controlli non distruttivi (liquidi penetranti, magnetoscopia, ultrasuoni, radiografie) che rivelano difetti interni senza rovinare il pezzo. Per l’hobbista e la piccola officina, un esame visivo attento e qualche prova di rottura su provini di scarto sono già un ottimo metodo per capire se la tecnica è corretta.

La checklist per prevenire i difetti

La maggior parte dei difetti si evita prima ancora di accendere l’arco. Prima di saldare, controlla questi punti:

  • Pulizia: metallo privo di ruggine, vernice, olio e umidità, lucidato fino al metallo vivo nella zona del giunto.
  • Preparazione del giunto: lembi accostati o cianfrinati correttamente in base allo spessore.
  • Parametri: corrente, tensione e velocità impostati per spessore e materiale, provati su uno scarto.
  • Protezione: gas adeguato e zona riparata dal vento, oppure elettrodi/filo animato asciutti e integri.
  • Posizione e bloccaggio: pezzo stabile, accessibile e fissato per limitare le deformazioni.

Cinque controlli da pochi secondi che eliminano gran parte dei problemi. Quando un difetto compare comunque, torna alla tabella qui sopra: parti dalla causa più probabile e correggi un fattore alla volta.

Domande frequenti

Qual è il difetto di saldatura più pericoloso?
Le cricche, perché riducono drasticamente la resistenza del giunto e possono propagarsi nel tempo. Vanno prevenute con materiali adatti, pulizia e controllo del raffreddamento.

Perché la mia saldatura ha tanti pori?
Quasi sempre per metallo sporco, gas di protezione insufficiente o disperso dal vento, oppure elettrodi umidi. Pulisci, controlla il gas e ripara la zona dalle correnti d’aria.

Cosa significa mancanza di penetrazione?
Vuol dire che il metallo non è fuso per tutto lo spessore previsto, lasciando il giunto debole. Si corregge aumentando la corrente, rallentando e preparando meglio i lembi.

Come riduco le deformazioni?
Limitando il calore: puntature, sequenze di saldatura alternate, attrezzature di bloccaggio e, dove serve, raffreddamento controllato.

Come capisco se una saldatura è buona?
Con un esame visivo del cordone (regolarità, assenza di pori e incisioni) e, per i pezzi critici, con controlli non distruttivi. Provini di rottura su scarti aiutano a validare la tecnica.

Per riconoscere ed evitare gli errori, guarda questo video sui 5 errori da evitare:

Conclusioni

I difetti di saldatura non sono un mistero: dietro ognuno c’è una causa precisa e un rimedio concreto. Allenati a “leggere” i tuoi cordoni — i pori, le incisioni, la penetrazione — e correggi un fattore alla volta. Con metallo pulito, protezione curata e parametri giusti, la maggior parte dei difetti sparisce. Per saldare in sicurezza mentre fai pratica, parti dai DPI, e per i fondamentali dei processi torna alla guida alla saldatura.

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