In sintesi: i cicli fissi (canned cycles) sono comandi che racchiudono un’intera operazione ripetitiva — come forare, maschiare o filettare — in un solo blocco. Invece di scrivere ogni movimento, richiami il ciclo (per esempio G81 per la foratura) con pochi parametri: piano R, profondità Z, eventuale incremento Q e avanzamento F. Si chiudono con G80.
Immagina di dover fare venti fori uguali. Scrivere a mano avvicinamento, discesa, risalita e spostamento per ognuno sarebbe lunghissimo e pieno di errori. Per questo esistono i cicli fissi: comprimono un’operazione ripetitiva in un unico blocco, che poi si applica a tutte le posizioni successive. In questa guida vediamo i cicli più usati e come si impostano. Per le basi del linguaggio parti dai codici G.
Cosa sono i cicli fissi
Un ciclo fisso è un codice G “preconfezionato” che esegue una sequenza completa di movimenti. Una volta attivato, il ciclo si ripete automaticamente a ogni nuova posizione che indichi, finché non lo annulli con G80. Sono modali, quindi ti basta scrivere il ciclo una volta e poi elencare solo le coordinate dei fori.
Come è fatto un ciclo fisso
Quasi tutti i cicli usano gli stessi parametri:
- R — il piano di riferimento, cioè la quota di sicurezza appena sopra il pezzo da cui parte la lavorazione.
- Z — la profondità finale del foro.
- Q — l’incremento di ogni passata, nei cicli a tappe (peck).
- F — l’avanzamento di lavoro.
Due codici controllano poi a che altezza l’utensile torna tra un foro e l’altro: G98 lo fa risalire al piano iniziale, G99 al piano R (più rapido, se non ci sono ostacoli).
Cicli di foratura

- G81 — foratura semplice: scende a Z e risale. Per fori passanti o poco profondi.
- G82 — foratura con sosta sul fondo: utile per fori a fondo piano e svasature pulite.
- G83 — foratura profonda a tappe (peck drilling): scende a piccoli incrementi Q e risale per scaricare il truciolo. Indispensabile sui fori profondi.
- G73 — foratura profonda con rottura truciolo: simile a G83 ma con risalite minime, più rapido.
Maschiatura
G84 esegue la maschiatura: il mandrino sincronizza rotazione e avanzamento per creare la filettatura interna, poi inverte il senso per estrarre il maschio. Sulle macchine moderne si usa la maschiatura rigida, in cui giri e avanzamento sono perfettamente coordinati dal controllo.
Alesatura e barenatura
- G85 — alesatura: scende e risale in avanzamento di lavoro, per una buona finitura.
- G86 — barenatura con arresto mandrino sul fondo.
- G89 — come G85 ma con sosta sul fondo.
Filettatura
G76 è il ciclo di filettatura, molto usato in tornitura: esegue le passate successive per realizzare un filetto con il giusto profilo e la giusta profondità, gestendo automaticamente gli incrementi.
Annullare il ciclo
Quando hai finito, G80 disattiva il ciclo fisso e riporta la macchina alla programmazione normale. Dimenticarlo è un errore classico: i movimenti successivi verrebbero ancora interpretati come parte del ciclo.
Esempio: quattro fori con G81
| Blocco | Cosa fa |
|---|---|
G81 G99 R2.0 Z-15.0 F100 | Attiva la foratura: parte da 2 mm sopra il pezzo, va a -15 mm, ritorno al piano R |
X10 Y10 | Primo foro |
X40 Y10 | Secondo foro |
X40 Y40 | Terzo foro |
X10 Y40 | Quarto foro |
G80 | Annulla il ciclo |
Con sei righe hai forato quattro posizioni: senza ciclo fisso ne servirebbero almeno quattro volte tante. Vedi un programma completo nell’esempio commentato.
Tabella riepilogo dei cicli fissi
| Codice | Operazione |
|---|---|
| G73 | Foratura profonda con rottura truciolo |
| G76 | Filettatura |
| G81 | Foratura semplice |
| G82 | Foratura con sosta |
| G83 | Foratura profonda a tappe (peck) |
| G84 | Maschiatura |
| G85 / G86 / G89 | Alesatura / barenatura |
| G80 | Annulla il ciclo fisso |
Quale ciclo di foratura scegliere
La scelta dipende soprattutto dal rapporto tra profondità e diametro del foro e dal tipo di fondo che ti serve:
- Foro poco profondo o passante (profondità fino a circa 3 volte il diametro): basta G81.
- Foro a fondo piano o svasatura pulita: usa G82, che sosta sul fondo e regolarizza la superficie.
- Foro profondo (oltre 4-5 volte il diametro): serve G83, che risale a ogni passata per evacuare il truciolo ed evitare di intasare la punta.
- Materiali che fanno truciolo lungo (alluminio, acciai teneri): G73 spezza il truciolo con piccole risalite, più veloce di G83.
Per impostare avanzamento e giri corretti in foratura, parti dal calcolatore dei parametri di taglio.
Errori comuni con i cicli fissi
- Dimenticare G80: il ciclo resta attivo e i movimenti successivi diventano altri fori indesiderati.
- Piano R troppo basso: se l’utensile non è abbastanza alto tra un foro e l’altro può urtare staffe o sporgenze; in presenza di ostacoli usa G98.
- Incremento Q troppo grande nel peck: vanifica lo scarico del truciolo e affatica la punta.
- Maschiatura non rigida su materiali difficili: senza maschiatura rigida si rischia di rovinare il filetto o rompere il maschio.
- Confondere G98 e G99: il ritorno sbagliato può portare a collisioni o a perdite di tempo.
Domande frequenti
A cosa servono i cicli fissi?
Servono a eseguire operazioni ripetitive come foratura, maschiatura e filettatura con un solo blocco, evitando di scrivere ogni singolo movimento. Riducono il programma e gli errori.
Qual è la differenza tra G81 e G83?
G81 fora in un’unica discesa, adatto a fori poco profondi; G83 fora a tappe (peck), risalendo per scaricare il truciolo, ed è necessario sui fori profondi.
Cosa indicano R e Z in un ciclo fisso?
R è il piano di sicurezza da cui parte la lavorazione, appena sopra il pezzo; Z è la profondità finale del foro o della lavorazione.
Che differenza c’è tra G98 e G99?
Stabiliscono a che altezza l’utensile torna tra una posizione e l’altra: G98 risale al piano iniziale, G99 al piano R, più vicino e quindi più rapido.
Perché devo usare G80?
G80 annulla il ciclo fisso attivo. Senza, i movimenti successivi verrebbero ancora interpretati come parte del ciclo, con risultati imprevisti.
Per vedere i cicli fissi in azione, guarda questa lezione:
Conclusioni
I cicli fissi sono uno dei trucchi che rendono la programmazione CNC veloce e affidabile: imparare a impostarli — con i pochi parametri R, Z, Q e F — ti fa risparmiare righe, tempo ed errori. Tienili a portata insieme ai codici G e ai codici M, e torna alla guida alla programmazione CNC per il quadro completo.
